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Intervento del Console Generale Deborah Graze |
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Signore e signori, onorevoli ospiti: È un grande onore per me e Steve essere presenti alla Cena di Gala del novantesimo anniversario della nascita della Camera di Commercio Americana in Italia. Presidente Resca, Dottor Sassoon, Vi ringrazio per averci invitati. Sono felice che i proventi di questa serata siano devoluti all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Questo è un altro esempio di quanto la Camera di Commercio Americana dia il proprio contributo alla comunità. Gli Stati Uniti si uniscono a questo sforzo e ne apprezzano lo spirito motivante. È straordinario pensare che questa Camera di Commercio Americana e la nostra collaborazione pubblico-privata abbiano operato per novant'anni. Abbiamo molti successi da festeggiare, e la nostra durevole partnership continuerà a motivarci in quest'anno di celebrazione e rinnovato impegno. Voglio lodare la Camera di Commercio Americana per l'impegno e il duro lavoro per "avvicinare lo spirito imprenditoriale e le culture degli Stati Uniti e dell'Italia”, come recita il vostro statuto. Questo è anche lo scopo della nostra missione in Italia, dove Milano è cuore e motore economico di questo spirito imprenditoriale. Quando la Camera di Commercio Americana a Milano, come venne chiamata all'epoca, fu fondata nell'aprile 1915, molta parte dell'Europa era sconvolta dalla Prima Guerra Mondiale. Oggi, l'Europa è unita nella pace, e insieme a noi, lavora attivamente per la promozione della democrazia nel mondo. Nel 1915 era anche in corso una massiccia immigrazione italiana negli Stati Uniti. In tutto, oltre quattro milioni e mezzo di italiani - cioè circa il 15 percento della vostra popolazione del tempo - emigrò negli Stati Uniti. Questa immigrazione ha cambiato per sempre il panorama culturale ed economico del mio paese, creando legami tuttora stretti tra i nostri Paesi. Oggi gli Stati Uniti e l'Italia mantengono fortissimi rapporti. L'Italia è uno dei più durevoli alleati della NATO, e le nostre economie producono una ricchezza che rende l'Italia il decimo partner commerciale degli Stati Uniti e gli Stati Uniti il terzo paese di destinazione delle esportazioni italiane. Il Segretario di Stato Colin Powell era a Bruxelles la settimana scorsa, in parte per preparare la visita del Presidente Bush in Europa il prossimo Febbraio. Questi viaggi sottolineano la nostra determinazione di collaborare con l'Europa, unendo le nostre forze per promuovere la libertà nel mondo. Riconosciamo le nostre diverse posizioni sulla guerra in Iraq, rispetto a molti governi e popolazioni europee. Persino in Italia, dove il Governo si è posto in prima linea per la costruzione di un libero e sicuro Iraq, questa politica è stata controversa. Gli amici possono a volte avere opinioni diverse. Comunque, i principi fondamentali guidano tuttora la nostra solida alleanza. Come ha notato il Segretario di Stato Powell, “stiamo collaborando per battere il terrorismo tramite le forze di intelligence, le leggi e altri canali. Il futuro dei nostri figli e nipoti può solo fondarsi sulla stabilità e sulle opportunità offerte dalla democrazia. Quest idee non possono più essere fermate”. L'Italia è nostro partner essenziale nella guerra contro il terrorismo ed insieme stiamo lavorando su vari fronti per incrementare la sicurezza. Le truppe italiane e americane lavorano fianco a fianco per combattere i terroristi e promuovere la libertà in Afganistan e Iraq. Le autorità italiane e americane stanno anche promuovendo specifiche leggi, incluse quelle rivolte a combattere i finanziamenti al terrorismo. Il mese prossimo il Presidente Bush farà il Giuramento per il suo secondo mandato. Probabilmente desiderate sapere cosa farà per rafforzare il valore del dollaro americano. Quello che posso dirvi è che il Presidente ha dichiarato di appoggiare un dollaro forte. Come ha affermato il nostro Ministro del Tesoro John Snow, gli Stati Uniti hanno la responsabilità di mantenere una forte leadership economica non solo per il bene degli americani, ma anche per il bene dei cittadini del mondo intero. La nostra politica di promozione di un dollaro forte non cambia, perché un dollaro forte risponde sia agli interessi nazionali sia a quelli internazionali. Il rafforzamento del dollaro dipende anche da ciò che fanno le altre nazioni. Come ha affermato il Ministro Snow, e come tutti noi sappiamo, oggi l’economia è un’economia mondiale, e gli Stati Uniti non possono crescere da soli. Intendiamo continuare la cooperazione con l'Italia e gli altri paesi del G-8 per affrontare gli squilibri globali e le barriere strutturali che ostacolano il commercio e gli investimenti. Il consolato e la AmCham collaborano per affrontare alcuni di questi ostacoli in maniera più efficace. Gli Stati Uniti lavorano per un commercio globale più trasparente e corretto attraverso l'agenda dell'Organizzazione Mondiale per il Commercio. In accordo con la visione del Presidente Bush, si può prevedere che cercheremo di stringere più accordi di libero scambio. Noi continueremo a collaborare strettamente con la Camera di Commercio Americana su temi specifici che possono migliorare l'ambiente economico e la qualità della vita. Per esempio i diritti della proprietà intellettuale, che avranno un forte impatto sul nostro futuro. Per Italia e Stati Uniti un'economia guidata dalle innovazioni rappresenta il futuro. La chiave del successo in questo mondo è la protezione della proprietà intellettuale. Insieme alla Camera di Commercio, stiamo operando su diversi piani per incoraggiare un'efficace applicazione delle leggi e una visione della pirateria più realistica da parte del pubblico. Si tratta di uno sforzo a lungo termine, e noi continueremo a collaborare per proteggere questo fattore fondamentale del nostro futuro economico. Il vostro novantesimo anniversario sarà sicuramente un anno di grande lavoro - sia per il Consolato Americano di Milano, sia per la Camera di Commercio. Voi avete una leadership molto attiva e noi siamo entusiasti all'idea di lavorare con voi. Siamo a vostra disposizione, pronti ad ascoltare le vostre idee, e unirci a voi. Mi congratulo con voi per i successi del 2004, e sarò lieta di essere con voi nel 2005. Buon Anniversario, bellissime feste e auguri a tutti. Grazie. |
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