Camera di Commercio Americana in Italia

“U.S.-E.U. Dialogue:

Opening Remarks by Consul General Deborah Graze”

Milano, Italia - 22 Febbraio 2005

Grazie signore e signori, distinti ospiti. Vi porto i saluti dell’Ambasciatore Americano in Italia Melvin Sembler, che si scusa di non poter essere qui oggi. Ringrazio il Presidente della Camera di Commercio Americana Mario Resca e il Presidente dell’Assolombarda Michele Perini, che oggi si uniscono a me per l’apertura di questa importante conferenza sul dialogo tra Stati Uniti e Unione Europea. Un ringraziamento speciale all’Amministratore Delegato della Camera Enrico Sassoon e al suo Comitato Scientifico per aver raccolto un gruppo di esperti di tale levatura.

Perche’ ci troviamo qui oggi? L’anno scorso, al summit Stati Uniti-Unione Europea a Shannon, Irlanda, le parti pubblicarono una Dichiarazione Congiunta per il Rafforzamento della Partnership Economica, cioe’: “Invitiamo gli stakeholder su entrambe le sponde dell’Atlantico a impegnarsi a lavorare su idee concrete per incoraggiare al massimo l’integrazione tra le economie transatlantiche, stimolare l’innovazione e la creazione di nuovi posti di lavoro e realizzare il potenziale competitivo delle nostre economie e delle nostre imprese.”

Un mese dopo il summit di Shannon, il Dipartimento di Stato Americano e la Presidenza dell’Unione Europea lanciarono la prima “Stakeholders Dialogue Roundtable” con la partecipazione di leader del business e rappresentanti dei consumatori per “incoraggiare un nuovo pensiero che con coraggio affronti il tema della riduzione delle barriere che limitano gli scambi e gli investimenti transatlantici”.

Rappresentanti di alto livello di Stati Uniti ed Europa stanno rivedendo i commenti ricevuti da queste tavole rotonde – come la nostra di oggi - e preparando raccomandazioni che saranno formalmente presentate al summit Stati Uniti-Unione Europea della prossima estate.

Il convegno di oggi si inserisce proprio all’interno di questo processo.

I nostri governi sanno che il settore privato e’ ricco di conoscenze utili cui dobbiamo dare ascolto per meglio adattare le nostre politiche a vantaggio dei cittadini.

So che Washington aspetta con ansia di ricevere i risultati del lavoro di questo gruppo. Il Consolato di Milano collaborera’ con gli organizzatori di questo Forum e fara’ pervenire una relazione a Washington. Nello stesso momento la Camera di Commercio mandera’ la sintesi delle proposte a Bruxelles

Il Consolato Americano di Milano mantiene relazioni produttive sia con la Camera di Commercio Americana sia con l’Assolombarda per incoraggiare gli scambi e gli investimenti in entrambe le direzioni e per abbattere le barriere. Abbiamo sempre sottolineato le nostre reciproche responsabilita’. Riteniamo molto importanti gli obiettivi fissati dall’Agenda di Lisbona in questa direzione per rafforzare i rapporti economici transatlantici.

Quando il Segretario di Stato Condoleezza Rice ha compiuto il suo primo viaggio in questa veste, ha spiegato a Parigi il contesto politico per il nostro impegno: “La chiave per il nostro successo futuro sta nell’andare oltre un rapporto basato sulle minacce che ci accomunano e costruire una partnership piu’ forte basata sulle opportunita’ che ci accomunano” . . . “questo e’ un momento di opportunita’ senza precedenti per l’Alleanza Transatlantica. Se la ricerca della liberta’ nel mondo sara’ il principio guida del ventunesimo secolo, potremo raggiungere risultati storici in termini di giustizia e prosperita’, di liberta’ e pace. Ma un programma globale richiede una partnership globale. Quindi moltiplichiamo il nostro sforzo comune... gli Stati Uniti apprezzano la sempre maggiore unita’ dell’Europa. L’America ha tutto da guadagnare da un’Europa piu’ forte come partner per la costruzione di un mondo migliore e piu’ sicuro. Quindi ognuno di noi porti le sue idee, la sua esperienza e le sue risorse...”

Come sottolineato dal Presidente Bush nel suo discorso inaugurale: “Tutto quello che cerchiamo di raggiungere nel mondo richiede che America e Europa restino alleati”. Il Presidente Bush e’ arrivato a Bruxelles per il primo viaggio internazionale del suo secondo mandato. Il Presidente ha detto che l’alleanza transatlantica e essenziale per la pace e la prosperita’ in tutto il mondo.

Siamo tutti insieme impegnati nella realizzazione di un importante progetto e apprezzo molto il vostro sforzo in tal senso. Io e il mio staff siamo a vostra disposizione. Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete dato oggi.