S
Inaugurazione della mostra fotografica In cerca di Pitt Street: vivere a New York 1938-1980.
ignore e signori buona sera. Ringrazio il Dottor Fornasieri per il gentile invito. Sono molto contento di essere qui questa sera ad inaugurare insieme a voi questa mostra. Walter Rosenblum è stato un maestro della fotografia del ventesimo secolo. La sua lunga carriera – oltre cinquant'anni di attività – gli ha permesso di illustrare gli aspetti umani di tanti momenti accaduti a New York e all'estero, eventi come l'immigrazione negli Stati Uniti, i rifiugiati della guerra civile spagnola, la vita quotidiana di East Harlem e del South Bronx, ed i conflitti ad Haiti e in Europa.
Rosenblum è stato insignito di numerosi riconoscimenti e premi, soprattutto durante la sua esperienza come fotografo reporter della seconda guerra mondiale. È stato un acclamato insegnante in molte rinomate accademie, e le sue fotografie sono presenti in molti dei più importanti musei al mondo.
Come fotografo della seconda guerra mondiale, oggi diremmo fotografo “embedded”, ha preso parte allo sbarco in Normandia ed ha viaggiato in tutta Europa, fino in Germania dove è stato tra i primi a filmare il campo di concentramento di Dachau. Questa sua incredibile esperienza ha poi permesso a Steven Spielberg e Tom Hanks di rivolgersi a lui per avere testimonianze dirette quando hanno girato il film “Salvate il Soldato Ryan”.
Consul for Public Affairs David Bustamante gives opening remarks during the inauguration of the Walter Rosenblum exhibit.
La mostra di questa sera, “Pitt Street” è datata 1938, quando Rosenblum aveva solo 19 anni, e viveva nel momento più critico della grande depressione americana.
Le foto di questa raccolta sono tra le immagini più forti della sua carriera. Esse mostrano subito una grande simpatia e rispetto per gli esseri umani. Queste immagini infatti non ritraggono povertà e miseria. Rosenblum sceglie di non trattare temi quali la povertà o le ristrettezze economiche, ma scene di vita commune: un gruppo di donne di fronte ad un cancello, un gruppo di ragazzini che giocano a carte, una bimba su un'altalena, una donna seduta, un gruppo di uomini di fronte ad un negozio.
È interessante notare come Rosenblum cercasse di mostrare, attraverso le sue foto, che persone di razze ed etnie diverse, al di la delle difficoltà contigenti, si sforzassero di trovare un modo per arrivare ad una convivenza armoniosa.
Rosenblum considera la fotografia un mezzo per rinsaldare l'amicizia tra i popoli, e celebrare la vita delle persone nelle immagini. Le sue foto sono un documentario sociale importante di tempi, luoghi e persone che spesso sono esclusi dalle pagine della storia. Allo stesso tempo le sue foto trasmettono l'innocenza, il fascino e il calore del loro creatore.
Sono grato a Camillo Fornasieri per aver voluto ospitare questo grande maestro del novecento al Centro Culturale di Milano. Grazie e buona visione.
|
|