|
Immagine dal concerto della Yale University School of Music
V orrei innanzitutto esprimere le mie congratulazioni al dottor Luigi Corbani e al Maestro Giuseppe Grazioli per la riuscita collaborazione tra l’Orchestra Verdi e la Yale School of Music, inaugurata tre anni fa. Una cooperazione che ha dato vista ad una tradizione: l’appuntamento estivo con la Verdi e con i solisti di New Haven, che hanno la possibilità di esibirsi a Milano, capitale della cultura oltre che del business, con una formazione orchestrale di alto livello, molto apprezzata anche all’estero e diretta dai più importanti direttori d’orchestra.
La Yale School of Music è un’istituzione con una lunga tradizione alle spalle: fondata nel 1894 è l’unica Accademia di Musica della Ivy League e vanta tredici dei suoi ex-alunni in cartellone al Metropolitan Opera. Con sessanta facoltà la Yale School of Music offre diversi gradi di specializzazione a studenti che abbiano già ottenuto un precedente diploma e questo la rende un’accademia unica nel suo genere.
E’ quindi un grande onore per me essere qui questa sera a inaugurare la terza serie di concerti del festival estivo dell’Orchestra Verdi, un’isitituzione che ha contribuito a dare un volto nuovo al panorama dell’offerta musicale di Milano. Gli Stati Uniti sono forti sostenitori degli scambi culturali in generale e in particolare di quelli che vedeno coinvolte istituzioni culturali di alto livello come la Verdi e Yale.
E’ per noi un onore poter dare il nostro patrocinio a iniziative come questa, che attraverso il linguaggio universale della musica permettono ai nostri paesi di conoscersi meglio e di capire quali sono i valori che ci accomunano. La musica e la cultura possono contribuire ad una maggiore comprensione di realtà che non conosciamo o ci sembrano distanti, ma si rivelano più vicine a noi di quanto pensassimo.
Mi auguro che questo appuntamento estivo ormai tradizionale continui nel solco già tracciato negli anni passati, alla riscoperta di diversi generi come il musical o il rapporto tra la musica e il teatro. Vorrei infine ringraziare Luigi Corbani e Giuseppe Grazioli per essersi dimostrati veri leader nel rafforzare i già stretti legami tra i nostri due paesi. Per noi, questa partnership è molto molto preziosa.
Grazie.
Altre fotografie dal concerto (cliccare per ingrandire)
|